Pensiero errante

Al crocevia di una vita… questo per me sia il punto fisso di una nuvola di domande

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Ok, stamattina mi sono svegliata con la voglia di scrivere qualcosa di estremamente profondo e saggio sul tempo che passa, su come diventiamo più maturi e più saggi con l’età, ma purtroppo non mi è venuto in mente niente.
Perché è questa la verità alla fine dei giochi, che non dobbiamo pensare che l’età ci renda poi così diversi, è semplicemente tempo che passa, scorre e se ne va per la sua strada.
Oggi ho compiuto 21 anni ed oltre a ricevere una quantità di denaro che so essere oltraggiosa per le finanze dei miei ho ricevuto, o per meglio dire non ho ricevuto quello che desideravo veramente, perché temo che solo una persona al mondo sia in grado di darmi quello che cerco.
Questa persona se ne è andata via da me, da qui, dal nostro bel mondo condiviso parecchio tempo fa, ma io sono rimasta comunque legata a lui anche se contro voglia, perché diventa praticamente impossibile dimenticare chi si ama.
Ora questo inverno, che ha costituito il periodo in assoluto più difficile della mia vita, questo ragazzo si è innamorato, inutile dire non di me e io ho vissuto nel modo più difficile che possa esistere questo suo rifiuto, l’ho preso come qualcosa di personale , quando non avevo nessun diritto di farlo, perché non ci eravamo promessi niente, perché in fin dei conti lui era libero, tanto quanto lo ero io.
Comunque è stato da vari punti di vista un anno da dimenticare, quasi oscuro lo definirei, ma è finito e per quanto possa sembrare un ossimoro detto in una giornata nuvolosa come questa devo ammetterlo: vedo una luce in fondo al tunnel per la prima volta, ho imparato a soffrire, adesso è tempo che impari ad essere felice.
Con affetto la vostra 21enne.